venerdì 20 novembre 2015

In the Kitchen Tour a Casa Artusi!

la foto ufficiale degli chef e dei produttori presenti a Casa Artusi per l'ultima tappa di In the Kitchen Tour :)

Se mi dici Artusi, la prima cosa che mi viene in mente è il ricettario che aveva il nonno, pieno di piatti con nomi strani che alla me bambina facevano abbastanza ridere, e di ingredienti che manco sapevo che faccia avessero.
La seconda cosa a cui penso è che sono due o tre anni che mi perdo la Festa Artusiana e mi mangio le mani (in mancanza di cibo migliore).
La terza cosa - ma forse non in quest'ordine - che mi verrà in mente d'ora in poi sarà l'evento bellissimo a cui ho partecipato martedì mattina, l'ultima tappa 2015 di In the Kitchen Tour, organizzata dall’associazione Chic (Charming Italian Chef) nella cornice accogliente di Casa Artusi a Forlimpopoli.

Rubo dal sito di Casa Artusi le parole di Alberto Capatti che la definiscono come un luogo aperto "a tutti coloro che, senza un titolo preciso, amano ancora cingere un grembiule, sedersi a tavola e restarci il meglio possibile. È la casa non solo della memoria e della fama, ma dell’appetito."
Per me che non ho alcun tipo di formazione enogastronomica alle spalle e che giudico il cibo solo grazie a una grandissima passione, sentirmi a casa in questo genere di occasioni rimane sempre al primo posto per valutare positivamente un piatto. Mi è piaciuta tantissimo la chiacchierata fatta insieme ad altri foodblogger con lo chef Paolo Bissaro, che ci sottolineava quanto importante sia per lui e i suoi colleghi non fossilizzarsi nella ricerca della perfezione tecnica di un piatto che risulterebbe senza anima, ma piuttosto "vivere fuori dalla cucina" per sapere come emozionare veramente il commensale... per anni nell'immaginario collettivo gli chef "di un certo livello", così come i loro piatti, sono state figure inarrivabili e "non per tutti"... per questo poter interagire con professionisti del calibro dei 30 chef che hanno partecipato ieri a In The Kitchen Tour in un clima naturale, conviviale e pieno di calore è stato davvero bello :) ancor di più è stato poterlo fare insieme a "colleghi" foodblogger, che ormai potrei definire amici, sia vecchi che freschi di conoscenza... devo ammettere che ogni tanto è rasserenante ritrovarsi tra persone che come te se potessero azzannerebbero anche i tavoli e che non ti giudicano se ti fermi a fotografare ogni singola briciola!


L'evento di ieri mattina, nello specifico, è stato un bell'incontro tra gli chef presenti (tra cui i "nostri" Max Poggi, Mario Ferrara e Francesco Carboni) e un nutrito gruppo di produttori dell’Emilia Romagna che hanno portato a Casa Artusi un sacco di cose buonissime! Gli chef hanno girato tra i prodotti pescando quelli di loro interesse e hanno improvvisato i loro piatti in una vera e propria jam session culinaria. Poter girare tra le postazioni di cucina e osservare i loro movimenti e la scelta degli ingredienti è stato davvero divertentissimo, anche se immagino che ci abbiano lanciato un considerevole quantitativo di accidenti mentre loro lavoravano e noi gli stavamo in mezzo ai piedi con gli occhi a cuoricino e le narici coccolate da profumi buonissimi... tra i presenti a supporto dei cuochi menzione d'onore per i Guizzardi... i barbecue di Gianni sono impareggiabili, e se non fanno "casa" il profumo di affumicato che si spandeva in cucina e il sorriso di sua moglie Magda, non so cos'altro :)
Intanto che aspettavamo di ammirare le creazioni ufficiali, ci siamo concessi un giretto tra i prodotti esposti e contestualmente anche un bel round di assaggini... tra le mie personalissime menzioni vorrei citarvi la bontà sorprendente del salmone affumicato Upstream (sono sicura desse dipendenza), assaggiato anche in un felicissimo matrimonio con la birra Riserva Speciale metodo Champenoise di Amarcord; il prosciutto, la ricotta e il pane segale e noci dell'azienda agricola San Patrignano; i frutti dimenticati di Podere Guaraldi, che mi ha regalato delle bellissime e buonissime meline e mi ha fatto assaggiare un succo di cotogna che mi ha catapultata nell'infanzia; la tartare da condire sul momento con la buonissima carne biologica del Consorzio Val Bidente (avrei potuto mangiarne tonnellate, stranamente); ma sopratutto, last but not least, la piacevolissima scoperta di The Noble Experiment, un favoloso club in stile anni '30 di Santarcangelo di Romagna al cui tavolo Jonathan, in tenuta impeccabilmente vintage, ci ha servito un cocktail delizioso con spremuta di bergamotto, London dry gin, il mio amatissimo rooibos e il favoloso vermouth Demos della Tenuta Saiano (di cui abbiamo assaggiato anche altri alcolici, l'Americano veramente ottimo e un bitter speziato al pepe da perdere la testa)... alla prossima gita in Romagna questa è una meta che non mancherà nel mio itinerario, garantito!!

vamolà che stile!!

Mentre proseguivano le nostre esplorazioni tra i fornitori, gli chef intanto ultimavano i piatti, che sono rimasti in bella vista alla mercè delle nostre macchine fotografiche fino alla fine dell'evento. Una gioia per gli occhi, ma anche un colpo al cuore, perché guardare senza poter assaggiare è stata davvero durissima!!

una valida rappresentativa dei piatti degli chef!

Per consolarci dell'assaggio mancato, la mattinata si è conclusa con un bel piatto di cacio&pepe e un magnifico taglio di carne cotto divinamente al barbecue... sì, lo so, come se non avessimo mangiato niente fino a quel momento, avete ragione :D
Decidersi a rientrare a Bologna è stato piuttosto arduo... quando si sta bene in un posto non si vorrebbe mai andare via... un grazie enorme a chi ci ha accolti e coccolati per tutta mattina, ci ha fatto assistere al lavoro di chef così bravi e ci ha fatto conoscere tante cosine buone da mangiare e da bere!
Vi lascio con qualche foto da Facebook :)

PS: Novembre prosegue con un sacco di altri eventi culinari... non sempre ho tempo di scrivere su tutto, ma mangio e bevo costantemente in giro... se siete interessati a seguire con me eventi passati e futuri, trovate tante cosine sulla pagina Facebook di The Broken Fork e spesso anche sul mio instagram :)

Nella splendida cornice di Casa Artusi, chef e produttori si incontrano per una jam session in perfetto equilibrio tra creatività ed esaltazione del territorio! :)
Posted by The Broken Fork on Giovedì 19 novembre 2015

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