venerdì 23 ottobre 2015

Esperimenti... balsamici!

for the first time, you can find an english version of this post, right after the italian one ;)


Cari lettori, sono pessima! Sono scomparsa per mesi senza dare mie notizie... ma rieccomi! Innanzitutto, so che sarete molto preoccupati a riguardo, ma tranquilli: non ho smesso di mangiare durante la mia assenza. Sono stata in posti veramente notevoli sia a casa che fuori e che prima o poi recensirò, e nonostante i mille cambiamenti nella mia vita, ogni tanto trovo anche il tempo per il mio povero, trascurato blog. Novembre sarà un mese strapieno di eventi e sarà il caso che mi metta sotto!
Nel frattempo, grazie a Emiliadelizia, tour operator che organizza percorsi enogastronomici principalmente nella mia regione e che seguo da un po' su twitter, qualche settimana fa sono stata gioiosamente selezionata da Sfoodle, e-commerce di slow food biologico e biodinamico, per testare uno dei loro prodotti. Evviva!

Il prodotto che ho ricevuto è Balsamì, che è un condimento a base di aceto di vino e mosto cotto e viene prodotto da un'azienda di Modena. Balsamì è totalmente bio, ha una consistenza abbastanza liquida e un sapore agro e dolciastro che mi ha ricordato molto l'aceto di mele. Quando penso al "balsamico", in genere mi aspetto un sapore e una consistenza un po' più decisi, però il prodotto è buono e sicuramente si presta a un sacco di usi oltre a quello più "usuale", ovvero il condimento.
Per questo motivo, ho pensato che fosse l'occasione ideale per ...ribaltare la forchetta per una volta, ed essere io quella che cucina invece che quella che mangia e basta. (Primo verdetto: i cuochi devono avere un mal di schiena fotonico a fine serata.)
In questa divertente impresa di trovare mille modi per usare Balsamì sono stata aiutata (grandemente) dalla mia mamma, che per un giorno si è prestata a farmi da aiutante e che, a giudicare dall'espressione che aveva quando l'ho salutata, ha anche gradito parecchio il risultato delle nostre fatiche culinarie!

Eccovi dunque qualche spunto!


L'uso più normale che abbiamo fatto di Balsamì è stato condire una bella insalata mista! Abbiamo scelto ingredienti freschissimi (tutto direttamente da Salvatore, il fruttivendolo di fiducia della mia mamma!) ed evitato verdura troppo acida, ottenendo un bel mix di sapori e soprattutto un'ottima consistenza. Nella nostra insalata ci sono romana rossa e cavolo nero a julienne, ravanelli, finocchi e mela a fettine sottili e noci e melagrana, ed è condita con Balsamì, un filo d'olio extravergine d'oliva, semi di papavero, sale e pepe nero. Per chi volesse un tocco di sapore in più, l'ideale è aggiungere qualche scaglia di formaggio stagionato.


Balsamì si presta anche ad usi decisamente meno convenzionali... ero curiosa di ricreare un cocktail buonissimo che ho bevuto l'inverno scorso da Casa Minghetti, in centro a Bologna, che prevedeva tra i suoi ingredienti anche l'aceto balsamico. Il risultato non era certo uguale, però è stato sicuramente un esperimento interessante per essere il mio primo cocktail fatto in casa: gin, centrifugato di lamponi, Balsamì e scorza di limone. Cin cin!


Che aperitivo sarebbe senza qualcosina da mangiare? Eccovi il mio antipasto preferito! Crostatine di cipolle rosse caramellate con salsa tiepida al Parmigiano Reggiano. E' un umilissimo omaggio alle meravigliose (e inimitabili) crostatine dell'Osteria Numero 7 di Rastignano (BO), che fin dal primo assaggio sono nel mio cuore... ho caramellato le cipolle rosse con Balsamì e un cucchiaino di zucchero di canna, ho preparato il ripieno con robiola, ricotta fresca, un uovo e una macinata generosa di pepe nero, ho ritagliato la pasta brisè e dopo una mezz'oretta in forno ho servito le crostatine con sopra una cucchiaiata della salsa a base di Parmigiano Reggiano (ho usato quella della Cooperativa San Lucio di Montardone (MO) acquistata durante i Caseifici Aperti, leggermente allungata con un po' di latte). State attenti... sono una droga!


Finito l'aperitivo, è il momento per un bel primo piatto autunnale negli ingredienti e nei colori! La mia mamma aveva tre bellissime zucche direttamente da Agriverde, cooperativa in provincia di Bologna dove vengono coltivati frutta e ortaggi buonissimi e dove lavora la mia cuginona Anna. Ho preparato un risotto cuocendolo parzialmente con del vino rosso al posto del brodo, e ho unito una purea di zucca prima lessata e poi cotta con Balsamì e noce moscata. Ho mantecato il risotto con abbondante Castelmagno DOP Occelli, che ho grattugiato anche direttamente sul risotto. E che ho mangiato anche a pezzi mentre cucinavo, d'accordo, lo confesso. Il risotto aveva un sapore abbastanza completo, il binomio zucca e noce moscata rimane uno dei miei preferiti, e l'uso di Balsamì e del vino rosso in cottura ha equilibrato il sapore decisamente dolce della zucca. Il Castelmagno ha completato il tutto aggiungendo sapidità. Sbav!


E infine il dolce! :) Una bella torta di frolla e crema di ricotta, con pere Williams ripassate in padella con burro, Balsamì e cannella. La nota acida di Balsamì mitiga il dolce delle pere e unito alla cannella ricorda un po' il vin brulè, rendendo questa torta un dolce vagamente montanaro. Datemi una baita, un camino e una sauna, presto!!

Che dire, grazie a Sfoodle per avermi dato l'opportunità di sperimentare tanti abbinamenti, e grazie alla mia mamma per avermi prestato cucina e manovalanza :) se volete qualche ricetta ovviamente chiedete, anche se vi avviso che siamo andate un po' ad occhio ;)
E ora cosa aspettate? Correte a ordinare qualcosa e buon appetito!



Dear readers, welcome to my blog! If you're reading this english part, it's probably the first time you're here, because I usually write only in italian about good food prepared by other people, but this time I'll be the cook for a day :)  

Thanks to Emiliadelizia, which is a travel planner company that organizes gourmet food tours in Italy and mainly in my area (come and visit Bologna and Emilia Romagna! We have the best food of the world - well, at least according to Forbes!) and which I follow on twitter, a few weeks ago I was selected by Sfoodle, an e-commerce for quality biological food, to test one of their delicious products. Hooray!


The product I received is Balsamì, which is a biologic sauce made with vinegar and cooked must and is produced by a company in Modena, not far from my hometown. Balsamì is totally organic, it's quite liquid and has a sweet and sour flavor that remindes me a bit about apple vinegar. It's good and, as you'll see, very versatile as it definitely lends itself to a lot of uses in addition to the most obvious, the seasoning.
In this funny challenge to find unconventional ways to use Balsamì, I was helped by my mother, who dedicated me an entire day to be my helper and who has also enjoyed a lot the result of our culinary labors (as far as I can judge from the face she had when I went back to my house)!
So here's some ideas!



The most normal use we have made of Balsamì was as salad dressing! We chose the freshest ingredients and avoided too sour vegetables, getting a nice mix of flavors and consistency. In our salad we put red romaine lettuce, kale, radishes, fennel, apple, walnuts and pomegranate, and is seasoned with Balsamì, a drizzle of extra virgin olive oil, poppy seeds, salt and black pepper. If you want a touch of extra flavor, you can add some aged cheese like Parmesan cheese!



But Balsamì could be also used in unconventional ways... I wanted to recreate a delicious cocktail that I drank last winter in Casa Minghetti, a bar in the center of Bologna, which included among its ingredients also balsamic vinegar. The result was not the same, but it was certainly an interesting experiment to be my first home-made cocktail: gin, centrifuged raspberry, Balsamì and lemon zest. Cheers!



This is my favorite appetizer! Tarts with caramelized red onion and warm Parmesan sauce topping. It's some sort of a tribute to the wonderful (and inimitable) tarts by Osteria Numero 7 in Rastignano (Bologna), which I loved since the first bite... I caramelized thin-sliced red onions with Balsamì and a teaspoon of brown sugar, then I prepared the tarts filling with Robiola, fresh ricotta, one egg and a lot of freshly ground black pepper; I cut the short crust pastry in small disks, filled them with the cheese and onions mix and after half an hour in the oven I served the tarts with a spoonful of sauce made with Parmesan cheese, cream and milk. Beware... it's a drug!



After the appetizer, it's time for a nice first course, with autumn ingredients and colors! I prepared a risotto by cooking it partially with red wine instead of broth, and I added a pumpkin puree cooked with Balsamì and nutmeg. At the end I added plenty of Castelmagno DOP Occelli, a wonderful aged cheese, grating it directly on the rice in the pan. The combination of pumpkin and nutmeg is one of my favorite ones, and the use of Balsamì and red wine balanced the sweet flavor of pumpkin. The aged cheese completed the mix by adding a salty note to the sweet and sour flavor of the risotto. Yummy!



And finally the dessert! :) A beautiful shortcake with ricotta cheese topped with Williams pears cooked with butter, cinnamon and Balsamì. The sour flavour of Balsamì mitigates the sweetness of pears and its combination with cinnamon reminded me the mulled wine... ok, after this slice of cake I officially miss the mountains! Give me a fireplace and a sauna!! Schnell!

Thanks to Sfoodle for giving me the opportunity to experience so many combinations, and thanks to my mom for lending me her kitchen and her cooking skills :)
So, what are you waiting for? Order something on Sfoodle and enjoy! And feel free to write me if you want to try these recipes at home ;)

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