martedì 30 dicembre 2014

Trattoria Bertozzi! (ovvero: con calma torniamo a scrivere)

Con calma anche la forchetta rotta torna sui vostri monitor!
Il mese di dicembre mi ha visto protagonista di un megatrasloco che unito a mille altri cambiamenti nella mia vita mi hanno costretto a tirare un attimo il fiato in questi giorni di feste, altrimenti rischiavo seriamente di fondere!! Nonostante il trambusto e i cambiamenti, qualche uscita carina sono riuscita a farla ugualmente e ho preso attentamente nota di tutto, pronta a riproporvelo ora che sono riuscita a dimenticarmi per qualche giorno come si punta una sveglia.

gli chef!

Il primo posto di cui vi parlerò è la meravigliosa Trattoria Bertozzi. Forse qualche lettore tra i più attenti ricorderà che ho conosciuto uno dei due chef, Fabio "Olly" Berti, a Enologica a fine novembre... finalmente un paio di settimane fa sono riuscita ad andare a cenare da lui una sera, in compagnia di due amiche che vedo purtroppo pochissimo e con cui dovevo uscire da tipo un mese e sempre rimandato per malanni di stagione. Riuscire a unire rimpatriata e prima cena da Bertozzi è stato un trionfo... considerando specialmente la curiosa coincidenza che per quattro anni, prima di trasferirmi a Milano, ho abitato nella via di fronte e non ci sono mai andata a mangiare. Vergogna! :) Qui trovate tutto quello che di più buono offre la cucina petroniana, dall'antipasto al dolce, a partire dai ciccioli secchi da smangiucchiare dietro al prosecco intanto che ordinate... e nella stagione giusta (tipo guarda caso quella in cui siamo andate noi!) trovate a menù anche diverse proposte con tartufo.

Noi abbiamo optato per il menu completo, per essere sicure di uscire proprio rotolando e affrontare correttamente i primi freddi che ci attendevano fuori conditi da una simpaticissima pioggia!
I primi erano tutti talmente buoni che eravamo troppo indecise... per cui abbiamo optato per un bel bis: un giro di tortellini (minuscoli!!) in brodo di cappone e un altro primo a testa... io ho scelto i tortelli di patate e mortadella di Pasquini con burro fuso e tartufo. Una specie di grattino sul divano davanti al camino.

ma quant'è carino quel tortellino piccino?! <3

Sui secondi ci siamo sbizzarrite: due cotolette alla bolognese con tartufo accompagnate da patate saltate in padella (favolose, morbide dentro e con la crosticina croccante) e una porzione di polpette fatte con il ripieno dei tortellini con pomodoro e piselli. Gnam!!


Sui dolci si è presentata la scelta probabilmente più ardua di tutta la serata. Abbiamo ordinato tre cose diverse e tutte e tre piangendo... eravamo piene come tre uova ma come si faceva a dire di no??
Io ho preso una fetta di panettone Marolo (con l'impasto aromatizzato alla grappa... ciao!!) accompagnato da un mascarpone che se ci piantavi dentro il cucchiaino rimaneva dritto. Le amiche hanno optato per una tenerina calda accompagnata anche lei dal mascarpone (però era poco fotogenica e quindi non ho fatto in tempo a fotografarla), e per una porzione di panna cotta fatta in forno... una roba fotonica, sembrava quasi creme caramel!

Io ero tentatissima dalla panna cotta (non si era mica capito vero?) ma ammetto spudoratamente di essermi rifatta: due giorni dopo ho prenotato io il pranzo aziendale di Natale sempre da Bertozzi e ho concluso il pranzo con lei... quindi non ho sofferto nemmeno troppo :)

Il nostro pranzo, annaffiato da un calice di ottimo cabernet, si è concluso con il caffè, un rum (per me) e un sacco di chiacchiere con gli chef che ci hanno veramente coccolate.
Che dire? Serata perfetta, l'atmosfera è accogliente, i menu sono rifatti da poco (carinissimi!) e trovate tutto scritto anche su una pratica colonna-lavagna. Unica cosa: la sala è veramente piccolina quindi vi conviene prenotare per tempo! Non fate come me che ho aspettato anni e andateci subito: la trattoria Bertozzi sarà la risposta automatica la prossima volta che vi chiederanno "dove posso andare a mangiare bene bolognese?"...



Valutazione: valutazione

Da segnalare: i tortellini sono favolosi, non per niente Olly ogni tanto fa anche da giudice nelle disfide cittadine su chi li faccia meglio... ma credetemi, scegliere solo una cosa da consigliare è durissima!

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