martedì 11 novembre 2014

5 su 30 ore in Accademia: il paese dei Balocchi per una neo-foodie

35 chef di cui 12 stellati, 30 ore consecutive di cucina, cibo ottimo, ottimi vini e birra artigianale in degustazione, barbecue ovunque, bella gente, e come se non bastasse il ricavato andava in beneficenza... devo aggiungere altro?

Ieri sera ho passato 5 splendide ore alla seconda edizione di 30 ore in accademia, una maratona di showcooking che dura veramente 30 ore non stop organizzata nel meraviglioso negozio di barbecue Athos Guizzardi a Casalecchio.

qualche nome, qualche stellina, sì insomma una serata normale.

Immagino che per i gastronomi più navigati una serata come quella di ieri fosse sicuramente interessante, ma per una neofita del mondo food come me era una specie di luna park del cibo. Ero talmente elettrizzata che non mi sono accorta del tempo che passava, che ho passato la sera a bocca aperta a guardare come si cucina sul serio e che mi sono completamente dimenticata di appuntarmi qualsiasi cosa. Insomma, una blogger con i controcazzi! -_-"

Purtroppo essendo in piena personalissima rivoluzione lavorativa, speravo di avere la giornata quasi libera e invece ho alzato la testa dal computer tardissimo, e sono approdata da Guizzardi soltanto alle 19. Il piano iniziale era fermarmi tipo fino alle 3 di notte per riuscire a veder cucinare Cesare Marretti, ma alla fine avevo dimenticato il sacco a pelo, avevo un gomito che mi faceva contatto col piede, mi scadeva lo yogurt... beh insomma alla fine avevo sonno, lo confesso, e devo essere andata via verso mezzanotte e mezza. Shame on me!

nelle due foto più grandine a sinistra,
le creazioni di Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi
e di Gianluca Esposito del Ristorante Eataly.
e poi polpette col friggione, panino al pesce e maionese di broccoli,
e un simpatico peperone ripieno con salsina di capperi e acciughe.

Ho assaggiato un sacco di cose buonissime, nella foto qui sopra ne vedete 5 ma ce ne sono sicuramente un'altra o due che mi sono totalmente dimenticata di fotografare, tra cui la crema di zucca con pancia di vitello a lenta cottura e riduzione di vino rosso di Riccardo Cattalani dell'Antica locanda Il Sole, che era veramente favolosa. 

Sono riuscita però (ci tenevo tantissimo!) a vedere all'opera Aurora Mazzucchelli, chef stellata del ristorante Marconi, che avrei tantissimo voluto assaggiare il 26 settembre nel menu dedicato agli abbinamenti con lo Zacapa (ma ahimè ero a Barcellona!), e che ieri sera ha preparato un piatto molto verde con riduzione di cavolo nero, mela verde messa sottovuoto con un leggero sciroppo, orzo perlato e vongole.
Un altro piatto che ho adorato è stato quello dello chef di Eataly Gianluca Esposito, con pane, salsa al cardamomo e zenzero (se non ricordo male), un uovo cotto lentissimamente, fegatini di pollo, puntarelle alle acciughe e un simpatico brodino che sapeva di funghi ma che nella mia esaltazione ho dimenticato completamente cosa fosse (compresa la polverina sopra, se dovessi scommettere direi capperi).

Come mio solito oltre che al cibo ho finito per dedicare ampio spazio anche ai vini, tanto che ormai i sommelier che facevano servizio al banco ancora un po' e mi chiamavano per nome. Tra tutti i vini assaggiati, menzione d'onore per lo spumante rosè di Lambrusco di Sorbara della Cantina della Volta, davvero sorprendente. Vabbe', diciamo pure per tutta la Cantina della Volta, via.

mortadella, vino e gente brava che cucina. what else?

Mi piange il cuore a pensare alle 25 ore che mi sono persa, credetemi... per l'anno prossimo il sacco a pelo è già pronto, magari nel mentre mi compro un thermos per il caffè che forse è il caso!

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